Sbiancamento Dentale
Sbiancamento dentale
Un problema bianco... smalto

Probabilmente non piace solo a "qualcuno", ma a "tutti": avere denti bianchi, infatti, è di certo un desiderio molto comune.
Il colore dei propri denti è dovuto alla tinta dello smalto, cioè il rivestimento più esterno del dente, ma non è detto che sia bianco. Quello che si può fare correttamente è rendere più luminoso il colore naturale, asportando le macchie e la patina causata da fumo o caffé.
 
I metodi per "sbiancare" lo smalto esistono, dunque, ma non si tratta dei prodotti abrasivi capaci di corrodere o erodere lo smalto, compresi i molti "sbianca-denti" facilmente acquistabili in commercio. Per sbiancare i denti, quindi, è sempre meglio chiedere l'aiuto del proprio dentista.
I metodi di sbiancamento (in inglese bleaching), infatti, sono molti e personalizzabili: quello da eseguire nello studio dentistico, quello combinato (studio dentistico/casa) e, indubbiamente il più comodo, quello domiciliare. Quest'ultimo consiste in una soluzione che viene fornita dal dentista al paziente. L'impasto è a base di perossido di carbamide e deve essere applicato sulle arcate dentarie e lasciato agire tutta la notte.
L'applicazione si realizza con due contenitori (chiamati cucchiai) sagomati sull'impronta della bocca del paziente. In caso di macchie di nicotina e di caffè, invece, è possibile sbiancare i denti direttamente dal dentista per mezzo di apparecchi a getto di bicarbonato. Quest'ultimo deve però essere seguito sempre dalla levigatura dello smalto con la fresa di gomma, altrimenti la superficie rimasta ruvida può favorire l'adesione delle sostanze macchianti.

Se, invece, i denti non solo non sono candidi, ma presentano alcuni punti scuri ed altri chiari (dovuti alla formazione dello smalto) è necessario ricorrere ad una tecnica nota, ad alcuni, come White Brush.
Consiste nell'asportare circa 3 decimi di millimetro della parte macchiata dello smalto con una fresa calibrata; si applica, poi, nella stessa zona dell'asportazione del materiale composito della stessa tinta del dente. Infine, se a dover essere sbiancato è un dente devitalizzato è necessario intervenire dall'interno.
In pratica, si rimuove l'otturazione e si inserisce all'interno del dente una miscela (il Medioxol) di perborato di sodio e acqua ossigenata, che rimuove dai tubuli della dentina le sostanze (sangue degradato, tessuto del nervo ormai decomposto, …) che scuriscono il dente.